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Massimo D’Incà è un amico di Bartolomeo, marito di Grazia.

“Era una calda estate siciliana quando conobbi la Maestra Armeli.

Da quel giorno ci incontrammo altre volte insieme a Bartolomeo e Sara.

Sono state briciole di tempo trascorse in Sua compagnia, ma sufficienti per apprezzarne la gentilezza e la statura morale quando si discorreva riguardo la scuola.

Mi è sempre piaciuto insegnare anche se non sono mai stato insegnante, tranne quando, sul posto di lavoro, spiegavo le cose ai neoassunti.

Mi piaceva ascoltare i suoi ricordi e commenti sulla scuola, che poi erano in parte anche i miei nonostante fossi dall’altra parte della cattedra. Quante cose sapeva e con quale semplicità le spiegava.

Un giorno mi rivolsi a Lei con il termine ” Professoressa…” ; immediatamente mi rispose < non sono professoressa, io sono una Maestra >.

Eh sì, cara Grazia Maria Armeli, sei stata una vera, sincera, appassionata Maestra di scuola e di vita. Sono onorato di averti conosciuto.”

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