Giorgio Basile è un nipote di Grazia.
“Ciao cara zia Grazia, ho bisogno di salutarti e abbracciarti come se tu fossi qui. Si perché in realtà le persone come te , le anime come le tue non ci lasciano mai e sono sempre con noi. Voglio dirti ancora oggi, anche se già lo sai, quanto per me sei stata e sei da esempio. Hai sempre la capacità di ascoltare le persone, di comprenderle proprio perché le ascolti e in pochi questo lo sanno fare. Grazie per tutti i consigli che mi hai dato quando, nell’adolescenza volevo abbandonare il liceo e gli studi. E quanto mi sei stata vicina nel momento della mia separazione e dell’infarto che ho subito al cuore. Grazie per come sei stata vicino più di ogni persona al mio caro papà nei suoi momenti più difficili, lui ha sempre trovato in te conforto. La tua forte personalità e intelligenza per chi ti conosce poco viene erroneamente avvicinata a una forma di durezza, NO! Tu hai una enorme dolcezza e sensibilità ma nello stesso tempo sei attenta al rispetto altrui, al rispetto delle regole, all’amore per la famiglia e giustamente le difendi e le fai rispettare. Hai sempre il sorriso quando mi guardi e questo lo tengo stretto a me. Hai amore per il tuo lavoro di insegnamento che hai svolto sempre con passione e estrema competenza, riconosciuta oggi da colleghe e ex alunni. Sei una donna diretta che non accetta compromessi o falsità, per questo ahimè puoi risultare a volte ispida sì, perché dici la verità è questo ad alcuni da fastidio. Io che ti conosco so che sei un anima pura, che sei moglie e madre devota totalmente ai tuoi cari. E poi la tua cultura e conoscenza in ogni ambito, è sempre una gioia parlare e confrontarmi con te. Ecco cosa voglio dirti in fondo, che io parlo ancora con te, che tu sei con me e dentro di me sempre. Ti voglio bene profondamente, non te l’ho mai detto così e me ne pento. Ti voglio bene zia Grazia❤️ Sempre tuo Giorgino, come sempre mi chiami”.
