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Sara Cangini è una nipote di Grazia.

“E così dopo un anno dalla tua assenza su questa terra le nostre vite procedono, vanno avanti, non per questo però senza il tuo ricordo. La tua mancanza si sente eccome, ma abbiamo imparato a viverti dentro di noi. Le tue battute, i tuoi sorrisi fatti magari anche in un momento no, riuscivano a smorzare quella tensione che inevitabilmente ogni giorno riempie le nostre giornate.. ogni tanto un messaggio, ogni tanto un consiglio di cui facevo tesoro e coglievo come un valido spunto per calzarlo sulla mia vita, alleggerire le cose e renderle un po’ più semplici.
Ecco pure questo sapevi fare…semplificare le cose ,renderle più chiare con lo sguardo di una persona che ha vissuto appieno la vita in tutte le sue sfaccettature. Non so se riuscirò mai ad incontrare una persona come te che sa come volere e farsi volere bene nonostante il carattere forte e impetuoso che a volte poteva depistare per un attimo chi avevi davanti.
Un pensiero speciale in questo giorno per Te, da parte di tutti noi💓”.

Pensiero scritto il 10 febbraio 2024

“Ciao Sara, oggi mi rendo conto che è passato da qualche giorno il 4 febbraio..mi spiace non aver scritto nulla quel giorno ma per me, per noi, è sempre vivo il ricordo della zia. Ce l’abbiamo la mattina quando apriamo le finestre e vediamo la tua della cucina da dove proveniva sempre la sua voce, quando entriamo nel vialetto e vediamo il balconcino da dove lei si affacciava per prendere la sua boccata di “ossigeno” oppure dalla finestra da dove stendeva i panni. Per dirti…x noi c’è sempre. Un abbraccio a te e allo zio.”

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