Il 22 agosto 2026 è stata inaugurata la Libreria della Pro Loco di San Salvatore di Fitalia, nata da un gesto che, strada facendo, ha assunto un significato più grande.

Io e papà abbiamo scelto di donare alcuni dei libri appartenuti a mamma, certi che anche lei avrebbe fatto lo stesso, se avesse potuto. Da una lista dei suoi volumi, il presidente della Pro Loco Umberto Di Patti ne ha selezionati 42, tra cui alcuni classici della letteratura italiana.

Da quella che doveva essere una semplice donazione è nata una sua intuizione: farne il punto di partenza di una nuova Libreria presso la Pro Loco.

I libri non mancano nelle nostre case. La differenza, a volte, la fa la scelta di rimetterli in circolo e la volontà di trasformare un’idea in qualcosa di concreto. Questa Libreria ne è un piccolo esempio.

Ognuno dei volumi donati porta il timbro “Dalla libreria della Maestra” e, scritti a mano da papà, il paese e la data della donazione.

Si crea così anche un legame per noi speciale tra Cusano Milanino e San Salvatore di Fitalia. A Cusano mamma ha insegnato per oltre venticinque anni alla Scuola Elementare Giovanni XXIII, concludendovi una carriera durata complessivamente quarant’anni; nella stessa scuola le è stata poi intitolata l’aula biblioteca. San Salvatore è invece il paese delle sue origini, nel quale, per sua ultima volontà, ha scelto di tornare.

A questo legame abbiamo voluto dare anche una forma visibile, donando un quadro con una fotografia di San Salvatore scattata da papà nei primi anni ’70, accompagnata da una frase di Cesare Pavese che mamma citava spesso. Durante l’inaugurazione il quadro ha richiamato l’attenzione e i ricordi di molti e, per noi, racchiude il significato di questo ritorno.

Accanto ai libri di mamma abbiamo lasciato anche una copia de L’eco della rotaia, il libro scritto da papà, nel quale trovano spazio alcuni episodi legati a lei e a San Salvatore di Fitalia, insieme ad alcuni segnalibri dedicati alla memoria.

Un ringraziamento particolare va al dott. Umberto Di Patti, presidente della Pro Loco, che ha saputo vedere nella nostra donazione la possibilità di dare vita a qualcosa di nuovo e, con impegno, dedizione e perseveranza, ha trasformato quell’intuizione in un progetto concreto.

Io e papà desideriamo infine ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’inaugurazione e quanti, in modi diversi, hanno contribuito alla sua buona riuscita. A tutti va la nostra gratitudine per la disponibilità, il tempo e l’attenzione dedicati a questa giornata.