Angelo Migliore è un cugino acquisito di Grazia.
“Esiste sempre, pur nella solennità della morte che tutti accomuna, un elemento di distinzione dettato dal risultato della sommatoria tra il male e il bene che abbiamo saputo esprimere nella parabola della nostra vita terrena. Ed è questo che ci consente di esprimere un giudizio quanto più obbiettivo sulla persona ascesa in cielo.
Grazia è ampiamente meritevole della nostra ammirazione, nella misura in cui ha saputo coniugare i ruoli di moglie, di madre e di ammirevole pedagogista nella vita professionale.
Determinata, brillante e di evidente sicurezza in sé, ha saputo navigare con il timone sempre al centro, senza mai una deriva, senza tentennamenti di sorta.
E quando gli apprezzamenti provengono dalla intera comunità cui si appartiene, come è stato per Lei, sono, indiscutibilmente, meritati.
Tali le ragioni del nostro apprezzamento, che la terranno sempre nei nostri cuori”.