Daniela Panerotti è stata una vicina di casa per molti anni, a Cusano Milanino.
“Ho sempre chiamato Grazia, Signora Fiorilla, per me è la Signora Fiorilla. Ha seguito la mia adolescenza, ha partecipato discretamente alle tappe più importanti della mia vita.
Ha saputo ascoltarmi senza mai giudicare.
Era un piacere incontrarla alla finestra o in terrazzo mentre si godeva elegantemente la sua sigaretta e scambiavamo due chiacchiere e qualche risata.
Donna determinata, mai banale. Ha superato momenti difficili, come la morte della sorella diventando il riferimento delle amate nipoti.
Ha gioito dei successi scolastici e lavorativi di Sara, ma sempre con discrezione.
Ora mi sembra strano pensare che non ci sia più, e che io stia scrivendo di Lei. Mi sembra strano vedere il Signor Fiorilla da solo e triste in quella casa così amata e curata da entrambi.
Ho voluto bene a Grazia ed ora la sento più vicina e la penso con il mio Caro papà a fumarsi una sigaretta e a ridere insieme.
Con affetto Daniela”