Bruna Vavalà è la sorella della collega storica di Grazia, Loredana Vavalà.
“Grazia, si può dire che io e te ci siamo solo sfiorate in questa vita. Non ci siamo frequentate ma tu sei stata la collega e la grande amica di mia sorella e siccome le hai voluto bene io sentivo istintivamente di volere bene a te. Una dimostrazione di come l’affetto sia contagioso e si propaghi nell’Universo.
Di te mi rimangono dei flash ancora molto nitidi che riguardano il particolare modo in cui osservavi la vita, la tua ironia e la tua acutezza, le risate che esplodevano ai tuoi commenti diretti, pungenti ma carichi di humour sottile, indirizzati a situazione quotidiane spesso assurde…
E poi ricordo il mio stupore di fronte alla tua creatività, la tua manualità fine che trasformava piccole cose banali in incredibili capolavori, come ad esempio le tantissime bomboniere che hai confezionato per il mio matrimonio, fatte con materiali di recupero, avanzi di tulle, fiorellini variopinti che ricavavi da vecchie stoffe, e bottoni scartati… Me le hai consegnate a casa in un grande cesto di vimini, c’era anche mia madre quando le hai portate e la nostra meraviglia bloccava le parole!..
Grazie per il bene che hai lasciato, grazie per l’estro e la generosità con la quale ti sei prodigata, grazie per essere stata la grande amica di mia sorella.
Ti ricordo con molta riconoscenza. Bruna”