Enza Balbo è stata una compagna di scuola all’Istituto Magistrale di Castroreale. Il suo pensiero è stato pubblicato nella rivista “Cittàgiardino Cusanomilanino” numero 32 del mese di gennaio 2023.
“GRAZIA in un nome, tutto un programma. Era lei, con la sua compostezza, con la sua finezza, con la spontaneità di chi non conosce l’ affettazione, la falsità, l’ipocrisia. Era lei, gioiosa, allegra ma, in tutto ciò, sempre composta, raffinata. Era l’amica di tutti, affettuosa e benevola. Solo un particolare contrastava con il suo modo di essere: era riccia e allora…”A ogni riccio un capriccio?” ci si potrebbe chiedere. Graziella possedeva un’ eleganza innata che emergeva dai suoi gesti, dai suoi sorrisi, dal suo comportamento e non certo dalla caratteristica dei suoi capelli. La mia dolcissima compagna di scuola, nonché amica, mi vorrà certo perdonare per quest’ ultima battuta che ho voluto fare prepotentemente perché sono certa che lei, oggi, riderebbe di ciò con me. Ciao, Graziella!”
Seguono le foto manoscritte del suo pensiero, nato e scritto di getto.


