Gabriella Guglielmi è una maestra che ha lavorato per tanti con Grazia nella Scuola Elementare Giovanni XXIII. Il suo pensiero è stato letto dalla collega Loredana Vavalà durante la cerimonia commemorativa di intitolazione dell’aula biblioteca della Scuola di Cusano.
“So che non potrai mai leggere queste mie parole, ma le voglio scrivere lo stesso per esprimere la sofferenza che ho dentro di me per la perdita di una cara amica.
Quante cose ci hanno unito: gli anni a scuola come colleghe a volte ligie a volte irriverenti, le chiacchierate e le risate tra una sigaretta e l’altra nel tuo giardino, la condivisione di tante cene.
Mi sei stata vicina nei momenti difficili della mia vita, consigliando, confortando e anche rimproverando.
Ricordo la tua sorridente e sottile ironia, il tuo altruismo, la tua vicinanza alle persone che soffrono… E adesso te ne sei andata, in punta di piedi ritornando vicino ai tuoi cari nella tua terra siciliana.
Quante volte avrei voluto accettare il tuo invito a venire a trovarti, ma pensavo di avere tempo. Adesso di tempo non ce n’è più, ti ha portata via per sempre…
So dell’amore grande che ti univa alla tua famiglia, di cui eri il perno, la forza, l’unione. Mi si presentano tanti momenti: la laurea di Sara di cui sei stata sempre orgogliosa, le attese del ritorno di tuo marito dopo i turni, la cura per la tua bella casa. E poi cose che mi riguardano come la veglia per la mia mamma e le tue parole sempre assennate.
E adesso che sei in un luogo che noi non conosciamo so che sarai premiata per le tante cose belle che hai fatto quando eri qui con noi e sono sicura che amore e bellezza ti circonderanno. CIAO AMICA MIA”